Roberto Pregliasco vi spiega cos’è e come funziona Clipsystem, attraverso le pagine di ottica Italiana.

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Roberto Pregliasco vi spiega cos’è e come funziona Clipsystem, attraverso le pagine di ottica Italiana.

Intervista a Roberto Pregliasco, Business&Retail Coach e titolare del brevetto Clipsystem

Sei uno dei pochi professionisti che fanno formazione direttamente all’interno dei centri ottici. Ne sei soddisfatto?
«È per me motivante condividere il tempo professionale con quei centri ottici dove i titolari investono sulla cultura dell’innovazione e del rispetto per i collaboratori. Ogni collaboratore lo seguo nella sua crescita professionale con un programma di sviluppo personalizzato condiviso con il management. I centri in cui si promuove formazione strutturata in base agli obiettivi e programmata, sono realtà che arrivano sempre ai loro obiettivi anche non solo economici».

Quali consigli ai giovani laureati in Ottica e Optometria che si affacciano al mondo del lavoro?
«Ricordo loro che per raggiungere certi risultati la prima voce è sempre il duro lavoro, la capacità di essere sul pezzo e l’obiettivo di essere orientati all’eccellenza. Oggi è necessario che i giovani mantengano il passo con le evoluzioni culturali, scientifiche e tecnologiche, solo così potranno avere una “scatola degli attrezzi” alla quale attingere per definire il proprio futuro personale e lavorativo. È compito di tutti noi con “i capelli bianchi” supportarli nel loro percorso di vita, accompagnare le loro passioni e contribuire a realizzare i loro sogni».

Quattro consigli da mettere nella cassetta degli attrezzi?
«Primo punto: imparare ad osservare. L’osservazione richiede metodo, strumenti appropriati, curiosità e attenzione. E, soprattutto, comporta il conservare le cose rilevanti che si sono viste.
Secondo punto: ragionare sulle competenze acquisite per arrivare al successo.
Terzo punto: attivarsi per raggiungere l’obiettivo. Dunque: mettersi all’opera, darsi da fare per programmare una serie di passi che aiuteranno ad arrivare alla meta.
Quarto punto: la fermezza unita alla capacità di discriminare».

Il futuro per l’ottico nel contesto economico attuale?
«È cambiato il mercato e sono cambiate notevolmente le regole del gioco. Al nuovo gioco e alle sue regole molti centri ottici si devono ancora adeguare. Nel negozio si presenta una scenografia di interazione molto  diversa rispetto al passato: le tecnologie digitali costituiscono il “mouse” a disposizione dell’individuo per effettuare salti e connessioni tra il mondo reale (punto vendita) e ambiente web. I modelli applicati nei centri ottici che funzionavano anni fa ora non sono più attuali. È tempo di fare pulizia, di spalancare le finestre e spazzare fuori la polvere delle cattive abitudini e delle vecchie procedure. Insegno in aula la psicologia positiva di Martin Seligan. Mi piace cogliere dal cambiamento energia, ispirazione, creatività. La staticità mi fa più paura del cambiamento, l’apparente sicurezza del noto, del collaudato, del certo, del pianificato, del programmato mi spaventa più del rischio dell’emozione, della sfida, del nuovo. I protocolli chiusi, le rendite di posizione, soffocano i contenuti e la creatività.
Il centro ottico potrà crescere solo andando in contro al cambiamento. Il mercato dell’ottica ha ancora grandi prospettive di crescita. Oggi non si può costruire un business di successo unicamente intorno al prezzo; senza un posizionamento coerente e senza professionalità i negozi indipendenti diventeranno solo cataloghi come Amazon. Ecco perché propongo per il Centro Ottico ClipSystem, da me brevettato, un sistema che può stabilire un vantaggio com petitivo rispetto ai propri competitor».

Cos’è Clipsystem?
«È uno strumento che permette di provare tutte le lenti presenti sul mercato prima dell’acquisto. Il sistema è brevettato e rappresenta una vera innovazione che si basa sul valore dell’esperienza e non sul prezzo e lo sconto. La prova delle lenti rappresenta un’opportunità per guidare il cliente verso un acquisto consapevole. Clipsystem aiuta a definire quale tipologia è più indicata, ad esempio tra una progressiva a geometria interna oppure una personalizzata. Come già ribadito, la prova diretta è molto convincente!
Clipsystem è un mezzo formidabile per dialogare anche con le persone nella fascia di età dei 40/45 anni che rappresentano oggi il target di riferimento quali moderni portatori di lenti a valore (ad uso accomodativo, lenti progressive). La strutturata modalità di presentazione che accompagna Clipsystem, permette anche ai collaboratori addetti alla vendita di proporre le migliori lenti e trattamenti con estrema semplicità».

Come funziona Clipsystem?
«Grazie alla possibilità di associare le infinite prescrizioni da lontano e l’addizione necessaria e di poter regolare la centratura sugli assi visivi del soggetto in 1 solo minuto, l’ottico ha la possibilità di far provare al cliente prima dell’acquisto tutte soluzioni visive disponibili sul mercato».

Com’è composta la valigetta?
«Racchiude quattro elementi: la montatura TryLens, (per variare la distanza interpupillare verticale/orizzontale); le lenti sagomate per introdurre velocemente la correzione da lontano; le clip con tutte le tipologie di lenti No-Brand: monofocali, bifocali, ad aiuto accomodativo, progressive, prismatiche; gli adattori specifici per TryLens».

Come può l’ottico fare provare le lenti del brand con cui normalmente lavora?
«Collaboro con tutte le aziende del settore che commercializzano lenti oftalmiche e il sistema prevede anche la possibilità di acquisire una mini-valigetta addizionale dove è possibile alloggiare i prodotti distribuiti dalle aziende presenti sul mercato italiano».

Quali materiali sono disponibili il centro ottico?
«Insieme al sistema Clipsystem vengono consegnati opuscoli per il pubblico, cartelli vetrina, e-mail/DEM, post e banner per le pagine digitali, comunicazione di prodotto magnetica, lettera informativa da inoltrare agli oculisti di zona. Il materiale è prodotto in collaborazione con Mentha, agenzia specializzata nel settore, disponibile anche per personalizzare ogni proposta o realizzare soluzioni ad hoc».

Parlando di progressive, quali sono i fattori-chiave offerti da Clipsystem?
«In Italia i dati di vendita del segmento progressive evidenziano una penetrazione bassa e una media di età di porto che si attesta intorno ai 54 anni. Clipsystem rappresenta un mezzo formidabile per dialogare con il giovane presbite e ha lo scopo di anticipare l’entrata nel mondo delle lenti progressive.
I dati derivanti dagli ottici partner che fanno uso sistematico di Clipsystem sono eccezionali, rilevando un incremento a numero e a valore piuttosto interessante.
Clipsystem rappresenta uno strumento che porta ad un rientro economico immediato dell’investimento; ti permette di raccontare una nuova storia che non parla di prezzo e di sconto ma di prove ed esperienza sulla lente»